Dalla parte dei curdi: l’Arci lancia una raccolta fondi per i civili sfollati

L’invasione della Turchia al nord della Siria è iniziata con tutta la sua violenza, morte e distruzione.

Nel Kurdistan siriano stava crescendo un progetto politico fondato sulla democrazia. Un esperimento che ha contribuito in modo decisivo alla sconfitta dell’Isis e che parla di convivenza tra diverse etnie, partecipazione, uguaglianza tra i generi, difesa dell’ambiente. Questa decisione rimette in discussione tutto con conseguenze terribili per il popolo curdo e la popolazione civile di quell’area. Ecco perché la decisione di Trump di ritirare il contingente americano dal nord-est della Siria rappresenta «una pugnalata alle spalle» a chi ha lottato in prima fila contro l’Isis. Intanto è partita la mobilitazione a sostegno dei Curdi per una cessazione immediata del conflitto. ARCI, insieme a CGIL ANPI e Legambiente, ha promosso un appello indirizzato ai vertici istituzionali italiani ed europei per chiedere azioni per un’interruzione immediata degli attacchi armati e il rispetto del diritto umanitario dei civili. Continua a leggere “Dalla parte dei curdi: l’Arci lancia una raccolta fondi per i civili sfollati”

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forte preoccupazione per la risoluzione del Parlamento Europeo che equipara nazismo e comunismo

“Arci esprime forte preoccupazione per la risoluzione del Parlamento Europeo che equipara nazismo e comunismo e ne chiede una sua profonda revisione”

Comunicato della Presidenza nazionale Arci

  La risoluzione approvata dal Parlamento Europeo che equipara nazismo e comunismo  è un grave errore sia storico che politico.  Il Parlamento Europeo è un luogo a cui i cittadini guardano con grande attenzione ed ha una funzione educativa primaria, non può dunque permettersi di semplificare o distorcere gli avvenimenti.  Chiunque di noi ha una minima attenzione alla storia politica sa che comunismo e nazismo ad esempio partivano da due presupposti diversi: il comunismo partiva da un presupposto di libertà e uguaglianza, mentre il nazismo aveva come obiettivo la conquista, la sottomissione e la supremazia della “razza superiore”. Continua a leggere “forte preoccupazione per la risoluzione del Parlamento Europeo che equipara nazismo e comunismo”

Il programma del Corso di Lingua Inglese

Ottobre –
7. Fondamentali, approccio alla lingua, limiti psicologici – 1a lezione in italiano, si risponde ai perché scegliere di affrontare un corso di lingua straniera nei suoi caratteri più generali
14. No translation! Iniziamo a creare un bagaglio minimo di frasi utili nella vita di tutti i giorni in inglese, sì, proprio in inglese, non abbiamo bisogno di continuamente di tradurre tutto!!!
21. Il viaggio: siamo pronti a partire, nel vero senso della parola; di cosa abbiamo bisogno e perché. Cercheremo di fare ciò che in gergo si chiama language in context, contestualizzando appunto ciò che ci serve.
28. Primo scoglio, il listening, croce e delizia dei corsisti di tutti i tempi. Vedremo come affrontare con tecnica ogni forma di dispositivo per aiutarci a capire come ascoltare contesti, dettagli, opinioni.
Novembre –
4. Produzione: proveremo, aiutandoci con testi e giochi, a mettere in pratica le nostre capacità di scrittura, con pazienza e imprecisione.
11. Realia, ovvero oggetti e situazioni di tutti giorni; niente testi, dispense, esercizi, solo esperienza nella realtà circostante. Uscire dalla classe e visitare un mercato, un negozio di biciclette, un bar. Niente di più suggestivo della vita vera.
18. Tutorial n.1 Domande, dubbi e perplessità dei corsisti sono la lezione di oggi.
25. Test, alla nordica: si fa insieme, non c’è voto. Non serve dare un numero a ciò che è in effetti un organo, la lingua, sarebbe come tarpare le ali a qualcosa che scorre nell’aria, nei polmoni, nella materia grigia.
Dicembre –
2. Business English, Arts English, Dogs English, just English. Perchè l’inglese commerciale ha – inutilmente – successo.
9. Costruzione della frase: siamo a un punto del corso nel quale possiamo ergerci a dare spazio alla grammatica, anche se non servirebbe.
16. Tutorial n.2 Family tree of a class. Descrizione dei rapporti tra i componenti della classe, aggettivi che piovono dal cielo, verbi che scalpitano per trovare spazio, sostantivi che vanno rimpiazzati con altri.
23. Cosa mi aspetto per me nell’anno che verrà. Gioco simpatico a ridosso del capodanno: New Year’s resolutions.

Convenzione con l’Università Telematica Pegaso

Nuova Convenzione con l’Università Telematica Pegaso

Aabbiamo stipulato una convenzione con l’Università Telematica Pegaso che prevede condizioni agevolate ai soci e alle socie Arci che intendano iscriversi a tutti i corsi di laurea sia con riconoscimento di crediti formativi (quota annuale 2.000 euro) sia senza riconoscimento (quota annuale 1.200 euro).

Si segnala con particolare attenzione la possibilità di iscriversi, a condizioni agevolate, al corso per acquisire la qualifica di Educatore al Corso intensivo di qualificazione per l’esercizio della professione di Educatore professionale socio-pedagogico (che didatticamente è denominato ALFO  267).

Come forse già sapete, in seguito alla cosiddetta Legge Iori e un lungo iter parlamentare, è stata definita l’obbligatorietà del titolo di laurea per l’esercizio della professione di educatore socio pedagogico.

In seguito a questo nuovo obbligo è stato definito un periodo transitorio (fino al 2020) per permettere a coloro che già esercitano la professione di educatore socio-sanitario  da almeno tre anni, conseguire i crediti formativi necessari e conseguentemente il titolo.

A tutti i soci e socie Arci, in virtù della convenzione stipulata, è riconosciuto uno sconto del 50% sul prezzo del corso il cui costo sarà di 650 euro (invece che di 1.300 euro) suddividibili in tre rate, di cui la prima di 250 euro al momento dell’iscrizione, la seconda di 200 euro dopo un mese e la terza, sempre di 200 euro, dopo due mesi dall’iscrizione.